Quando ho smesso di utilizzarla per fini meramente pratici, mi sono accorta che la memoria di tanto in tanto può giocare brutti scherzi. Se pensate che stia per parlarvi di quella volta in cui dimenticai di pagare la bolletta e mi staccarono la luce o di quando, non trovando le chiavi della macchina, mi accorsi di averle lasciate in frigo, nel vano delle uova, rimarrete delusi. 

Il post nasce dall’esigenza di mettervi al corrente, qualora non ve ne foste mai accorti, degli effetti collaterali che interessano tutte le persone dotate di discrete (o buone) capacità mnemoniche.

Con gli anni, infatti, ho capito che ricordare tante cose a volte è un’arma a doppio taglio. Sì, insomma non sempre è vantaggioso passare per “quella che si ricorda sempre tutto”. Dunque, sono giunta a una conclusione, anzi a 4 conclusioni e forse qualcuno sarà anche d’accordo con me.

La memoria, infatti, può portare a:

1. Sembrare esperti di qualunque cosa… Ma proprio qualunque

Fino a che ci si ricorda la teoria della relatività, delle stringhe o le date delle principali battaglie napoleoniche, tutto ok. Il problema viene fuori quando si toccano argomenti di basso livello come il gossip o la guida al palinsesto tv. Il rischio di sembrare assidui lettori di Novella 2000, Chi e gossip.it è proprio dietro l’angolo. Non ci sarebbe nulla di male se ciò non ledesse la vostra reputazione in contesti pubblici e sociali. Insomma, che male c’è nel ricordarsi il nome del novello marito della Marcuzzi o dell’ultima fiamma di James Franco?

2. Sopravvalutare alcuni individui

Il rischio è sempre in agguato. Un individuo apparentemente molto intelligente in realtà potrebbe semplicemente possedere un’ottima memoria, riuscendo quindi a ricordare concetti acquisiti altrove, non certo farina del suo sacco. Il problema è accorgersene in tempo e soprattutto, non riporre in loro troppa fiducia o ingenti somme di denaro.

3. Non essere presi sul serio

Dimenticate di poter rispondere a una qualsiasi domanda con “Mah non so, non ricordo!”, nessuno vi prenderà sul serio. Ciò vi condurrà in un perenne stato di ansia viste le alte aspettative che tutti nutrono nei vostri confronti. Insomma, se qualcuno vi chiede di ricordargli qualcosa di importante, è perché ripone in voi la massima fiducia, e noi non vorremmo mai che qualcuno rimanesse deluso.

4. Non poter più mentire

Trattasi del risvolto della medaglia del punto 3. Evitare riposte a domande scomode fingendo di non ricordare qualcosa, è pura fantascienza. Immaginate questo scambio di battute: “Ma lo sapevi che l’assicurazione della macchina è scaduta un mese fa?”. “Davvero? Me ne sono completamente dimenticata!”. Andiamo, pensate che qualcuno vi creda?

Mi spiace ma le cose stanno proprio così. Ve la sentite ancora di uscire allo scoperto?

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